Come scegliere la sua prima scarpina

Osserva bene il piedino del tuo bambino:

Le dita non sono ancora sviluppate,le falangi sono corte e le unghie molto tenere.

Il calcagno è stretto,quasi inesistente e la pianta non è scavata,come se non avesse l’arco plantare. Se appoggi, poi,il tuo bambino in piedi sopra un foglio di carta e tracci con una matita il contorno del suo piede,vedrai che questo ha la forma di un triangolo isoscele.

Naturalmente tutto è assolutamente normale: le dita si svilupperanno e cresceranno insieme a lui,le ossa del tallone si fortificheranno,il cuscinetto di grasso che riveste la pianta del piede scomparirà piano piano, via via che ,camminando, si fortificheranno i muscoli.

E’importante però che tu scelga per tuo figlio le calzature più adatte per ciascuna fase del suo sviluppo: non basta ,infatti un solo paio di scarpe “buone”perché il tuo bambino cresca in armonia. L’arco plantare, ad esempio, di solito non si definisce completamente fino ai tre anni compiuti ed anche dopo, fino almeno ai sette, otto anni è importante indossare una scarpa sana nei materiali ed anatomicamente giusta.

Una buona scarpa è progettata e costruita sull’asse longitudinale del piede.

Assolutamente da evitare le scarpe a punta e con il tallone troppo largo!

Il piede deve muoversi in libertà,perciò la scarpa deve essere flessibile e morbida.

Le 10 regole d’oro per scegliere le sue prime scarpine.

1) Diffidate delle calzature troppo economiche perché spesso i materiali con le quali sono realizzate non sono controllati.

2) Poiché le sue dita sono cortissime e delicate ed il calcagno stretto,la scarpina dovrà essere ampia sul davanti e abbastanza stretta nel tallone

3) Assolutamente da evitare le scarpe a punta o con il tallone basso,troppo largo o poco sostenuto.

4) La suola deve avere un giusto tacco o zeppetta per evitare un carico eccessivo della colonna o sbilanciamenti all’indietro nel muovere i primi passi.

5) Non dovrà essere né troppo bassa né troppo alta :una scarpa bassa non consente di “tenere”il calcagno,una troppo alta non può essere dominata dal bambino in questa prima fase della deambulazione.

6) Il piede deve muoversi in libertà ,perciò la scarpa deve essere flessibile e morbida,nello stesso tempo i materiali della tomaia non devono essere troppo leggeri perché la struttura non si deformi.

7) Non deve essere presente un plantare ma solo un leggero sostegno della volta ,meglio se morbido.

8) La scarpina deve aiutare a camminare,non deve essere uno strumento di tortura,perciò se un bambino è robusto occorre una calzatura con forma più ampia ,se un bambino è magro ne occorre una più asciutta affinchè ogni piedino abbia il giusto alloggiamento.

9) I materiali devono essere i più naturali possibili:Da sempre i più sani sono la pelle per la tomaia ed il cuoio per la suola;si può comunque acquistare anche una scarpa con il fondo di gomma, purchè questo sia sottile,leggero e flessibile.Il tessuto per le mezze stagioni può andare bene purchè la scarpa non sia completamente priva di di sostegni ma abbia il tallone e la punta rinforzati.

10) In estate i sandalini per più piccoli devono avere il tallone chiuso,solo quando il bambino cammina con sicurezza ed il calcagno è più disegnato (di solito intorno ad i due anni) si possono indossare scarpe basse e sandali aperti dietro.